Le fotografie con familiari e amici possono diventare un ricordo da portare a casa la sera stessa. Con la stampa sul posto, durante la cena preparo fotografie in formato 15×20 cm da lasciare agli invitati vicino alle bomboniere.
Sono soprattutto le immagini scattate insieme dopo la cerimonia: con i genitori, i testimoni, le coppie di amici. Fotografie che gli ospiti hanno appena vissuto e che, poche ore dopo, possono già tenere tra le mani.
È un servizio che propongo anche con Ninja Wedding e che sempre più coppie, tra quelle che seguo, stanno scegliendo per il proprio matrimonio.
Come funziona la stampa delle foto durante il matrimonio
Dopo la cerimonia realizziamo le fotografie con familiari e amici. Sono le classiche foto di gruppo, quelle per cui ci fermiamo qualche momento insieme agli sposi.
Durante la cena mi occupo personalmente della stampa, utilizzando un computer e una stampante fotografica professionale. Le immagini vengono stampate in formato 15×20 cm e poi sistemate nello spazio concordato, generalmente vicino alle bomboniere.
Il servizio comprende la presenza di un fotografo che mi sostituisce mentre sono impegnato con le stampe. Il racconto della giornata può quindi proseguire anche durante quel momento.
Che differenza c’è rispetto al photobooth?
Il photobooth prevede generalmente una postazione dedicata, dove gli invitati vanno appositamente per farsi fotografare. Ha una funzione di intrattenimento e diventa un’attività all’interno della festa.
La stampa che propongo si inserisce invece nelle fotografie già previste durante il matrimonio. Non richiede agli ospiti di partecipare a una nuova sessione: ricevono una delle immagini realizzate con gli sposi dopo la cerimonia.
È una soluzione più discreta, vicina al mio modo di lavorare. Il momento di condivisione arriva quando le fotografie vengono esposte e gli invitati iniziano a cercarsi nelle stampe.
Quali fotografie vengono stampate?
Di solito stampo le fotografie di rito con familiari e amici: gli sposi con una coppia di invitati, con una famiglia oppure con un gruppo di persone.
Sono immagini per cui ci si ferma e si guarda verso la macchina fotografica. Anche in un racconto prevalentemente spontaneo possono avere un valore preciso: conservano il ricordo delle persone che erano lì, insieme.
Nella guida su come organizzare i tempi del matrimonio spiego anche perché consiglio di realizzare queste fotografie subito dopo la cerimonia, quando gli invitati sono ancora riuniti.

Quante stampe servono?
Per una prima stima considero il numero degli invitati diviso due, aggiungendo circa una decina di stampe di margine.
Il ragionamento è semplice: ai matrimoni molte persone partecipano in coppia, quindi una fotografia può essere destinata a entrambi. Con 100 invitati, per esempio, il riferimento iniziale è di circa 60 stampe.
È una quantità indicativa da valutare insieme, considerando come sono composti gli invitati e quali fotografie desiderate lasciare loro. Il margine permette di non ragionare su un conteggio troppo preciso fin dall’inizio.
Una fotografia insieme alla bomboniera, oppure come bomboniera
Le stampe possono accompagnare la bomboniera oppure diventare esse stesse il ricordo da regalare agli invitati.
Mi piace sistemarle vicino alle bomboniere perché è lì che nasce una piccola scena che vedo ripetersi spesso: le persone cercano la propria fotografia, si riconoscono, la mostrano a chi hanno accanto. Si fermano a guardare anche le immagini degli altri e poi portano via la propria con il sorriso.
È un momento semplice di gioia e convivialità. La fotografia racconta qualcosa che è successo poche ore prima, con persone che sono ancora tutte lì.

Si possono aggiungere anche bustine personalizzate. Se vengono fornite da noi, prevedono un costo aggiuntivo da concordare nella proposta.
Come organizzare lo spazio con la location
Prima del matrimonio chiedo agli sposi di confrontarsi con la location o con chi si occupa dell’organizzazione per individuare uno spazio vicino alle bomboniere.
Se il tavolo previsto è già occupato, possiamo chiedere di aggiungerne uno per le fotografie. È un dettaglio da concordare prima, così le stampe trovano posto senza dover improvvisare durante la cena.
La vicinanza alle bomboniere aiuta anche a dare un senso chiaro al servizio: quelle fotografie sono un regalo per gli invitati, da cercare, guardare e portare a casa.

Se state pensando a questo ricordo per il vostro matrimonio, possiamo parlarne insieme: partiamo dal numero degli ospiti e da come immaginate di consegnare le fotografie, per inserirlo nell’organizzazione della giornata.
Raccontami il vostro matrimonio



